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Decalogo per insegnargli ad amministrare i soldi

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Di Pisamonas 11 maggio 2014
Come insegnargli ad amministrare i soldi? Segui questi 10 consigli!
Tra le migliaia di cose che dobbiamo insegnare ai nostri figli, i temi finanziari o “di soldi” ci sfuggono e non sono prioritari, e in altre epoche era perfino mal visto parlare con i bambini di questo. Data la società di alto consumo in cui viviamo, e cha ha tanta influenza sui nosti bambini e adolescenti, formarli su questo punto è molto importante per il loro futuro… per cui facciamo i conti e proviamo con questi consigli:
1. Nel caso dei più piccoli, lascia che conoscano monete e biglietti, che si familiarizzino fin da piccoli con i soldi, che li tocchino. Nella prima infanzia i bambini capiscono meglio quando toccano o manipolano le cose, così può essere divertente che paghino nel supermercato o che raccolgano il resto.
2. Dagli una paga settimanale, la domanda da un milione è a che età e quanto, logicamente non ci sono regole stabilite, però secondo le statistiche si può stabilirla intorno ai 6 e 8 anni, quando già comincia a conoscere il sistema monetario. Quanto alla quantità, potrebbe essere 0,50 cts. a 1 euro per ogni anno che abbia il bambino.
3. Una parte da risparmiare e un’altra da spendere, bisogna educarli a non spndere tutta la paga che ricevono. Sarebbe bene che con i loro soldini si comprassero cuaderno e penna, o se hanno qualche capriccio per un giocattolo, in questo modo se ne occuperanno meglio perché avranno sperimentato quanto costa ottenerlo.
4. Soldi extra, nel caso dei più grandicelli, puoi dargli una paga extra se realizzano un lavoro o collaborazione, come ad esempio aiutare il fratellino con i compiti, andare a prenderlo a scuola, ecc.
5. Se si rompe ne compriamo un altro… Per via della tecnologia e per la mancanza di tempo ripariamo quello che si rompe sempre di meno, cosa per cui i bambini vedono spesso che se qualcosa si rompe, si compra un altro. Bisogna spiegargli che non è così in tutti casi, e che la televisione, il computer e il cellulare si possono riparare per quanto “vecchi” possano sembrare.
6. Chi aspetta… Per ottenere una ricompensa bisogna essere paziente, è normale che vogliano premi immediatamente. Come norma generale che imparino a sviluppare l’attesa è molto importante, se vuole comprarsi un capriccio e la paga non è abbastanza, dovrà pianificare, risparmiare e avere soldi a sufficienza.
7. Parla con lui di come ti organizzi. Spiegagli quello che guadagni e quanto costa l’ipoteca o l’affitto, la benzina, il cibo, ecc. Se stai attraversando un brutto momento finanziario, diglielo perché lo capisca e sia partecipe del fatto che “bisogna stringere la cintura”.
8. Decidere se spendere o non spendere, se vai con lui a fare la spesa e vedi qualcosa che ti piace tipo vestiti nuovi, scarpe, ecc., ma che non è il momento di comprarli, spiegagli perché lo fai “se me lo compro, non arriverò bene alla fine del mese”… Ci sono momenti in cui la migliore decisione su come spendere i soldi, è non spenderli.
9. Fagli esempi, per primo il tuo, che sappia quanto è fortunato a poter mangiare tutti i giorni, avere acqua calda, cibo, vestiti e in più una paghetta per i suoi capricci. Ci sono bimbi che non hanno nemmeno le cose di base.
10. Che sia generoso, che non ami la sua “piccola fortuna” e che la tenga sottochiave. Insegnagli che offrire e condividere il denaro è un atto di generosità. E in generale con tutte le sue possessioni, dai vestiti ai giocattoli. Quando le cose gli sono piccole che sia cosciente che non si buttano, ma che andranno a altri bambini che ne hanno bisogno.
… e perché no... può comprarsi le sue prime Pisamonas!
Posted in: Notizie
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